INVECCHIAMENTO CUTANEO E TECNOLOGIA

21 Febbraio 2019

Quando si parla di invecchiamento cutaneo non bisogna solo pensare al tempo che passa ma anche a diverse usanze e abitudini che riempiono le nostre giornate. La tecnologia, ad esempio, che ci ha reso schiavi. Ne siamo dipendenti e chissà se un periodo di astinenza potrebbe aiutarci a trovare una giusta via di mezzo, a ricorrere a dei piccoli accorgimenti durante le ore che ogni giorno trascorriamo connessi a internet.
Inutile ribadire che grazie alla tecnologia la qualità della nostra vita è migliorata, ma siamo costantemente iperconnessi, alle prese con un mondo virtuale che inaridisce in primis la nostra mente e la nostra creatività. Questo uso continuo di smartphone e computer ha però ripercussioni anche sulla postura, sulla vista e, ahinoi, sulla pelle. Ed ecco che a questo proposito si parla di digital aging, ovvero di invecchiamento cellulare dato dall’abuso tecnologico.

Digital Aging

Il digital aging è uno di quei  fattori che determinano il precoce invecchiamento cutaneo, colpendo soprattutto viso e collo. Posture e abitudini sbagliate che nel tempo evidenziano rughe, occhiaie e colorito spento. La stragrande maggioranza dei supporti che utilizziamo quotidianamente genera infatti radiazioni elettromagnetiche che aumentano la temperatura dei tessuti biologici portando così a una riduzione delle proteine legate al collagene. Questo cosa vuol dire? Semplice: la pelle perde elasticità.
Le conseguenze nell’immediato sono praticamente impercettibili, ma nel lungo periodo, l’accumulo di queste radiazioni, porterà a effetti ben visibili dovuti alla graduale perdita delle proprietà fisiologiche.

Luce blu

C’è però un altro e tacito nemico che condiziona la salute della nostra pelle e quindi affretta l’invecchiamento cutaneo. Si tratta della luce blu, quella artificiale emessa dagli schermi con cui interagiamo ogni giorno. Affaticamento della vista, mal di testa e disturbi del sonno sono effetti collaterali sempre più diffusi, ma in maniera impercettibile penetra anche nei tessuti favorendo la formazione di radicali liberi e quindi di macchie e rughe.

Il consiglio di Officina Italica

Per prima cosa buona abitudine è concedersi una pausa dall’esposizione ai monitor almeno ogni due ore e sbattere di tanto in tanto le ciglia per inumidire la cornea.
Per la pelle, invece, bisogna scegliere una crema dalla forte azione anti-ossidante e un rivitalizzante contorno occhi. LAGUNA, la crema contorno occhi della linea Officina Italica, è un emulsione leggera, studiata per garantire un’azione multipla contro borse, occhiaie e rughe. L’estratto di tarassaco e caffeina libera che la compongono alleggeriscono la pesantezza che spesso accompagna la zona perioculare svolgendo quindi una determinante azione drenante.

Potrebbe interessarti anche:
Effetti dei raggi blu sulla pelle