Scrub e gommage, un trattamento esfoliante per ogni tipo di pelle

13 Maggio 2016

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: la detersione della pelle è un gesto quotidiano fondamentale per la bellezza del viso e del corpo. Tutto ciò non si limita alla rimozione del make up prima di andare a dormire, ma comprende anche una regolare esfoliazione, il trattamento che elimina le cellule morte presenti sulla superficie della cute, per liberare gli strati sottostanti, stimolare la rigenerazione di nuovo tessuto epiteliale e assicurarsi una pelle luminosa, liscia e più giovane.

Quando va effettuato il trattamento esfoliante

Al contrario di quanto ancora si pensi, il trattamento esfoliante non è una prerogativa di fine estate, di ritorno dalle vacanze, per eliminare la pelle secca e desquamata. L’esfoliazione va effettuata una volta a settimana per rinnovare le cellule dello strato superficiale cutaneo.

Chi deve effettuare l’esfoliazione

Il trattamento esfoliante è consigliato alla maggior parte delle persone, in particolare:

  • chi ha la pelle desquamata, secca e spenta
  • chi presenta una pelle impura o con imperfezioni, ad esempio punti neri
  • chi ha oltre 40 anni, poiché le cellule rimangono attaccate all’epidermide più a lungo e causano opacità
  • chi soffre di ipermelanosi, ossia macchie della pelle, dovute all’età, all’assunzione di farmaci, infiammazioni, gravidanza
  • coloro che desiderano eliminare le cellule morte e le impurità (particelle inquinanti, residui di trucco, ecc.) e consentire così alla pelle di respirare.

Le differenze tra scrub e gommage

Perfetto per il corpo, lo scrub presenta una texture granulosa da “strofinare” con delicatezza sulla pelle, in particolare su gomiti, ginocchia e talloni. I suoi microgranuli abrasivi naturali favoriscono il ricambio cellulare, rimuovendo le impurità superficiali e donando all’epidermide una maggiore traspirazione.

Il gommage agisce invece con maggiore delicatezza ed è per questo indicato per il viso e per le pelli più delicate. Non contiene microsfere ma è composto da creme idratanti o oli vegetali, spesso arricchiti con granuli di sale di vario tipo che si scioglie al contatto con la pelle, sostanze che trattengono le impurità ed esfoliano delicatamente, eliminando le cellule morte dell’epidermide.

A ognuno il suo esfoliante

Si ha spesso il timore di scegliere un prodotto esfoliante troppo aggressivo, con il possibile rischio di  seccare o irritare la cute. Per questo è sempre buona norma farsi consigliare da un esperto, che saprà indirizzarci nella giusta direzione, tenendo conto del nostro tipo di pelle e dei fattori esterni che possono incidere sul suo benessere, come smog, make up, sole e vento.

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  • Pelle normale
    È consigliabile fare lo scrub una o due volte a settimana, utilizzando esfolianti con piccole microsfere o granuli arricchiti da sostanze idratanti.
  • Pelle secca
    L’ideale sono prodotti idratanti e nutrienti dalla texture cremosa, a base di acido ialuronico, olio d’oliva o miele, da applicare una sola volta a settimana.
  • Pelle sensibile
    Una pelle reattiva ha bisogno di uno scrub con microgranuli di dimensioni molto ridotte (dell’ordine del micron) e texture morbide, ricco di vitamine e antiossidanti, da applicare una volta a settimana sulla pelle umida.
  • Pelle impura
    Il pericolo è l’effetto rebound, ovvero attenzione ai prodotti troppo aggressivi che rischierebbero di seccare la pelle e di conseguenza aumentare la produzione di sebo e l’infiammazione cutanea. Dopo aver effettuato lo scrub è consigliato applicare cosmetici dalle proprietà purificanti e idratanti a rapido assorbimento e texture molto leggera per mantenere la pelle morbida ed evitare la secchezza cutanea; sconsigliati prodotti con petrolati, oli minerali, siliconi e oli vegetali pesanti a basso spreading.
  • Pelle matura
    L’invecchiamento cutaneo vede tra le principali cause fumo, impurità e smog. Superati i 40 anni la pelle diventa opaca e spenta e possono comparire macchie cutanee. Il gommage va effettuato una o due volte a settimana, in aggiunta a maschere esfolianti, nutrienti e schiarenti.

Lo step successivo: l’idratazione

Una volta esfoliata, la pelle deve ritrovare il suo equilibrio idrico, per acquistare nuova morbidezza, elasticità e levigatezza. Via libera dunque a maschere o acque termali idratanti, capaci di ridistendere e rinfrescare la cute. In caso di pelle secca è necessario applicare creme dalla texture ricca a base di acido ialuronico o sieri idratanti con polisaccaridi e vitamine.

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Non dimentichiamoci mai che una pelle luminosa e sana è lo specchio della nostra salute e del nostro benessere. Prendiamocene cura, giorno dopo giorno.

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