Come scegliere lo shampoo più adatto ai tuoi capelli

23 Settembre 2016

Non solo semplice detergente: lo shampoo non si limita a lavare via sebo, sporcizia, cellule morte e altre particelle inquinanti da cute e capelli. Da diversi anni ormai è infatti diventato un coadiuvante per contrastare problemi specifici come secchezza, forfora, fragilità, caduta.

In generale, un buono shampoo deve detergere senza degrassare, avere un pH leggermente acido, se schiumoso deve formare una schiuma delicata e consentire un facile risciacquo. Oltre a ciò, è ovviamente indispensabile che non procuri danni ai capelli e non irriti minimamente pelle e occhi.

Se i capelli vengono lavati molto spesso, è consigliabile optare per uno shampoo delicato per uso frequente, da applicare una volta soltanto. Chi, invece, si limita a lavarli una o due volte a settimana, può concedersi due shampoo: il primo consente di eliminare le impurità, mentre il secondo agisce come trattamento specifico.

Possiamo dunque dire che la bellezza dei capelli parte dallo shampoo che utilizziamo, ma come scegliere quello più adatto alle nostre esigenze e alla tipologia dei nostri capelli?

shampoo_1Capelli grassi

L’eccessiva produzione di sebo da parte della cute può essere causata da un’alimentazione scorretta, sbalzi ormonali, stress e utilizzo di shampoo troppo aggressivi. Questo tipo di chioma tende a sembrare unta, come se il capello fosse sporco (anche il giorno dopo il lavaggio) e crea problemi pure in fase di acconciatura (i capelli tendono ad impacchettarsi risultando poco voluminosi e spenti).

Devono essere lavati almeno due volte a settimana e richiedono una detersione equilibrata attraverso l’utilizzo di uno shampoo specifico per capelli grassi, ovvero un prodotto poco aggressivo, con azione astringente (sulla cute), purificante (per evitare proliferazione batterica nei bulbi sebacei), rinfrescante e lenitiva. Uno shampoo con un’elevata concentrazione di agenti pulenti dolci purifica i capelli senza stimolare le ghiandole sebacee (che nel caso di cute e capello grasso sono già sovrastimolate fisiologicamente).

I capelli grassi sono spesso accompagnati da forfora (pitiriasi), che si presenta sotto forma di squame aderenti alla cute. Utili contro la forfora sono l’acido salicilico dalle proprietà esfolianti e l’octopirox (piroctone olamina) ingrediente attivo molto usato negli shampoo antiforfora (ad una concentrazione massima dell’1%) data la sua comprovata azione antibatterica e antifungina. L’effetto riequilibrante dello zinco e del selenio, inoltre, aiuta a eliminare e a tenere sotto controllo la forfora.

Se il ricambio cellulare è così elevato da portare a un’evidente desquamazione del cuoio capelluto, si è in presenza di dermatite seborroica: meglio rivolgersi a un dermatologo o tricologo, in quanto il problema potrebbe sfociare in futuro in fenomeni di caduta dei capelli.

shampoo_2Capelli secchi

La carenza di lipidi e l’eccessiva fragilità sono dovute a cause genetiche o trattamenti aggressivi, come permanenti, decolorazioni, uso di shampoo sbagliati, utilizzo eccessivo del phon; può essere un fattore di incidenza anche lo stress, che si ripercuote sulla fisiologia della cute e di conseguenza sul metabolismo del capello. I capelli secchi risultano opachi e poco elastici, tendono a sfibrarsi e possono causare prurito e irritazione. La mancanza di setosità e morbidezza è spesso accompagnata dalla presenza di effetto crespo, soprattutto in caso di umidità.

I prodotti migliori per questo tipo di cuoio capelluto sono gli shampoo nutrienti a base di oli ristrutturanti. Consigliato anche l’utilizzo di maschere e balsami idratanti a base di olio d’argan, di oliva, di jojoba o di cocco.

In casi in cui il problema sia particolarmente accentuato si può ricorrere anche a lozioni che stimolano la microcircolazione del cuoio capelluto in modo da riattivare l’apporto nutritivo necessario (generalmente si parla di trattamenti che durano dai 30 ai 40 giorni).

shampoo_3Capelli colorati

Anche se le tinture per capelli sono oggigiorno tendenzialmente naturali, o quantomeno molto meno dannose rispetto al passato, col tempo possono provocare un notevole stress alla nostra chioma. I capelli colorati necessitano di shampoo e balsamo adeguati, privi di solfati e ricchi di oli, in grado di fortificarli, ammorbidirli e ristrutturarli.

Con il passare degli anni e colorazioni continue, i capelli tendono ad aprirsi e risultare opachi e sfibrati, fino al punto di non tenere più neanche il colore. I capelli sfibrati, infatti, risultano spesso più difficili da colorare e non sempre il risultato della colorazione è quello desiderato.

Via libera, dunque, a prodotti ristrutturanti, nutrienti, capaci di rendere brillantezza al cuoio capelluto e proteggere il colore.

 

Per mantenere i capelli sani e lucenti è inoltre importante seguire un’alimentazione sana ed equilibrata e praticare regolare attività fisica. Esposizione al sole (esistono in commercio spray specifici con alte protezioni solari per esposizioni intense e prolungate come quelle estive), acqua salata, vento e freddo sono invece i nemici di una chioma fluente e morbida, insieme a stress, prodotti aggressivi, mutamenti ormonali e fumo.

 

Succo di sole, il Bagnodoccia Shampoo vitaminico riequilibrante di Officina Italica, è un detergente delicato in grado di riequilibrare la naturale fisiologia della cute e del capello. I delicati tensioattivi originati da olio di cocco e amido di riso detergono delicatamente e rimuovono le impurità accumulate su pelle e capelli. I biolipidi vegetali ristrutturano la barriera lipidica naturale che si degrada durante il lavaggio.

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