Macchie solari: prevenire e nascondere

3 Giugno 2016

Quando si ha a che fare con il tema abbronzatura, è fondamentale parlare di protezione e dei danni che l’esposizione ai raggi UV comporta. Volto, mani e décolleté sono le parti del corpo più esposte al sole e agli agenti esterni, e di conseguenza alla possibile comparsa di inestetiche macchie solari, che appaiono spesso dopo l’estate.

Cosa sono le macchie solari

Uno dei disturbi più frequenti che concerne la pigmentazione della cute è senza dubbio quello delle macchie solari, conosciute anche come lentigo solari. L’inestetismo interessa lo strato superficiale dell’epidermide ed è il risultato di una sregolata ed eccessiva esposizione al sole. Si presenta con chiazze scure di forma irregolare e dimensioni varie, con un colore che va dal marrone al nocciola al giallo, principalmente in individui dalla pelle sottile, delicata e disidratata.

Nella maggior parte dei casi si tratta di un temporaneo inestetismo che non presenta conseguenze sul piano patologico. Talvolta, però, le macchie sono così estese che risulta adeguato consultare un esperto.

Le lentigo solari colpiscono più frequentemente gli ultracinquantenni che hanno un ricambio cellulare più lento rispetto ai giovani, a causa delle ripetute esposizioni al sole. Si è registrato inoltre un maggiore coinvolgimento delle donne, che solitamente hanno una pelle più sottile e delicata dell’uomo.

Le macchie da iperpigmentazione si distinguono in varie tipologie:

  • Melasma o cloasma: una particolare forma di iperpigmentazione che può verificarsi in gravidanza a seguito dell’aumento dei livelli ormonali (tra cui l’estradiolo) che accelerano i sistemi enzimatici responsabili della produzione di melanina.
  • Lentigo senili o lentiggini solari: macchie che si manifestano con l’avanzare dell’età (maggiormente presenti negli anziani) e sono il risultato dei danni cellulari indotti dalle radiazioni ultraviolette nel corso degli anni.
  • Iperpigmentazione post-infiammatoria: collegata spesso a disordini della pelle come acne ed eczema, ma anche a eventi cutanei rilevanti come scottature e cicatrici.
  • Efelidi: piccole macchie che si riscontrano frequentemente nei soggetti di fototipo 1 (capelli rossi ed occhi azzurri); sono trasmesse geneticamente e compaiono fin dall’infanzia aumentando con l’età e accentuandosi con l’esposizione solare.

Quali sono le cause

La modificazione cromatica è dovuta all’ipermelanosi, l’accumulo cutaneo di melanina, il pigmento che colora la nostra cute. Per difendersi dalle aggressioni esterne, in primis le radiazioni solari, infatti, la pelle si autoprotegge, producendo melanina in maniera costante, disomogenea ed eccessiva.

Macchie solari cause

Tra le cause scatenanti delle macchie solari troviamo:

  • il sole: accelera l’invecchiamento cutaneo e altera i processi di melanogenesi, il meccanismo che regola la formazione di melanina
  • profumi e farmaci: irritano la pelle a causa di una fotoreazione con i raggi UV
  • ormoni: soprattutto in gravidanza possono sovrastimolare i melanociti, provocando una maggiore produzione di melanina
  • genetica.

Come prevenire le macchie solari

L’esposizione ai raggi ultravioletti, soprattutto in estate, può acuire le macchie già presenti su viso e corpo, procurandone anche di nuove. Durante la bella stagione è dunque consigliabile limitare l’esposizione al sole, in particolare nelle ore più calde, e dotarsi sempre di una crema solare ad alta protezione. Durante tutto l’anno, poi, è importante non sottovalutare le possibili reazioni della pelle agli agenti atmosferici. Per questo è buona norma applicare quotidianamente una crema da giorno idratante con un fattore di protezione adeguato al proprio fototipo.

Come risolvere il problema

Con il passare del tempo le lentigo tendono spesso a schiarirsi e scomparire, ma in alcuni casi purtroppo tutto questo non avviene ed è necessario intervenire velocemente con terapie risolutive prescritte da un dermatologo.

Macchie solari terapie

Nella stagione fredda sono consigliate specifiche creme depigmentanti in grado di schiarire le macchie. La loro applicazione in estate deve essere accompagnata dall’applicazione contemporanea di creme ad alto fattore di protezione: l’esposizione al sole durante trattamenti schiarenti, senza l’adeguata protezione, può comprometterne l’efficacia e rischia addirittura di aggravare il problema.

Una tecnica utile a cancellare le lentigo solari è rappresentata dalle sedute di peeling localizzato ad alta concentrazione. Questo trattamento esfoliante a base di acido glicolico, retinoico o triclorocetico rigenera la pelle e rimuove il suo strato superficiale, risolvendo l’inestetismo e rinforzando la cute. La molecola dell’acido, infatti, penetra nelle cellule, irritandone la superficie e favorendone il ricambio.

Un’altra alternativa è rappresentata dal laser, che colpisce il pigmento di melanina, rimosso poi per via trans-dermica. Alcuni esperti consigliano questo tipo di trattamento, mentre altri non credono ai buoni risultati promessi.

Le macchie solari possono infine essere eliminate anche attraverso l’utilizzo di luce pulsata IPL, che colpisce la macchia e la imbrunisce; in seguito la lentigo diviene più chiara, si desquama e schiarisce completamente.

La crema schiarente illuminante antimacchia Fior di Ponente di Officina Italica ripristina l’omogeneità delle aree colpite da discromie da iperpigmentazione.