La cura della pelle del neonato

16 Settembre 2016

Dalla nascita fino alla pubertà, la pelle del bambino risulta differente rispetto a quella dell’adulto. Un’attenzione speciale va alla cute del neonato, incredibilmente delicata e sensibile, che necessita di cure particolari e cosmetici adeguati in grado di lenire rossori e irritazioni.

Le caratteristiche della pelle del neonato

La delicatezza della pelle del bebè è dovuta al fatto che lo strato corneo (la parte più esterna) è più sottile e vulnerabile verso gli agenti esterni. Vediamo quali sono le sue principali caratteristiche.

  • Le ghiandole sebacee non funzionano ancora bene. La secchezza tipica della pelle del neonato è dovuta alla carenza di grasso protettivo. Da qui la necessità di garantirgli l’apporto di sostanze emollienti.
  • Manca il mantello protettivo acido, che difende le cellule da batteri e funghi. Nel periodo neonatale il pH è neutro; solo dopo sei settimane diventa acido e la cute più resistente. Questo fattore influenza anche la secchezza cutanea: un pH più elevato comporta una pelle più secca.
  • La pelle non produce melanina. Per questo motivo è sconsigliato esporre il bebè a sole intenso durante il primo anno. L’esposizione a un irraggiamento tenue (quando i raggi solari arrivano con un angolo di incidenza minore, ovvero verso il tramonto) stimola, invece, la produzione di Vitamina D (di cui i neonati risultano generalmente più carenti nei primi mesi).
  • Le ghiandole sudoripare non funzionano ancora bene. Nei primi 3 anni di vita il corpo non è ancora in grado di regolare la temperatura, poiché deve ancora svilupparsi la capacità di sudare e di raffreddare la pelle. È dunque importante che i piccoli non si raffreddino né si scaldino troppo.

I cosmetici per la pelle del bebè

Una cute sensibile e delicata come quella del neonato ha bisogno di una detersione altrettanto delicata. Sono sufficienti pochi e semplici cosmetici in grado di proteggere il piccolo dagli agenti esterni.

Per quanto riguarda il bagnetto pelle e capelli devono essere lavati con detergenti molto delicati, che contengano sostanze emollienti e tensioattivi non aggressivi (da evitare prodotti schiumogeni contenenti SLES e SLS), in modo da non degradare il film idrolipidico durante la detersione. All’acqua del bagnetto possiamo aggiungere anche l’amido di riso, utile a calmare irritazioni e arrossamenti.

In seguito alla detersione è opportuno asciugare con cura tutto il corpo del bambino, prestando particolare attenzione alle pieghe di ascelle, collo e inguine. Per ammorbidire la cute dopo il bagnetto si possono usare prodotti semplici e naturali come gli oli vegetali (ne esistono di ottimi e non molto costosi) come olio di mandorle, olio di albicocca, olio di jojoba, ecc.

La pelle pulita va poi protetta da eventuali arrossamenti attraverso l’applicazione di una crema lenitiva o pasta a base di ossido di zinco. In caso di irritazioni da pannolino, risultano ottime le paste lenitive e protettive a base di pantenolo (provitamina B5), che aiutano la rigenerazione naturale della cute, oltre a creare una barriera protettiva tra la pelle del bebè e gli agenti irritanti.

Nella scelta dei prodotti per il neonato è sempre bene leggere la lista degli ingredienti sulla confezione. Meglio se tra questi non figurano sostanze come siliconi, tensioattivi aggressivi, parabeni, petrolati, EDTA  e tutte quelle sostanze che alterano la normale fisiologia della cute.

La linea Officina Italica si rivolge anche alla cura del bambino, con il Bagnodoccia shampoo vitaminico riequilibrante Succo di Sole. La sua matrice lavante è costituita da molecole detergenti delicate “mild” naturali ottenute da olio di cocco ed amido di riso, che non alterano la naturale fisiologia della pelle e del capello. I Biolipidi Vegetali e il Complesso Vitaminico donano morbidezza e consistenza dopo il risciacquo. La sua delicatezza inoltre non irrita gli occhi durante il lavaggio.